Altesino

Primo anno produzione: 1972
Proprietà: Elisabetta Gnudi Angelini
Enologo: Paolo Caciorgna
Agronomo: Simone Giunti
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 220.000
Ettari: 49,00
Indirizzo: da Siena percorrere la Cassia in direzione Roma, l'azienda si trova a 1,5 km dal bivio di Montalcino.
 
 
I 49 ettari di vigneto che costituiscono Altesino, in massima parte vitati a Sangiovese, sono dislocati in cinque diverse sottozone del comprensorio di Montalcino: due nella parte nord-est (Altesino e Macina), una a nord-ovest (Montosoli, il gioiello aziendale), una a Sant’Angelo in Colle (Pianezzine), una a Castelnuovo dell’Abate (Velona). La storia di questa cantina ha segnato alcune delle tappe più importanti per l’evoluzione enologica del territorio: nel 1975 Altesino introdusse il primo Brunello “cru”, il Montosoli, e nel 1979 le prime sperimentazioni con le barrique. L’azienda nacque proprio negli anni ’70 grazie all’intraprendente passione di un gruppo di imprenditori milanesi e dal 2002 è di proprietà di Elisabetta Gnudi Angelini, che ne continua l’opera con grande intelligenza. La sede storica è il quattrocentesco palazzo Altesi, edificato dalla famiglia dei Tricerchi. Tra le tre meravigliose versioni di Brunello proposte quest’anno, lotta serrata tra la fresca eleganza del Montosoli 2014 e la più calda opulenza del Riserva 2013, con la versione “annata” 2014 staccata di un'incollatura.

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