Castello di Ama

Primo anno produzione: 1976
Proprietà: famiglie Sebasti, Carini, Tradico
Enologo: Marco Pallanti
Agronomo: Marco Pallanti
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 300.000
Ettari: 70,00
Indirizzo: dalla superstrada Firenze-Siena uscita di S. Donato, proseguire per Castellina in Chianti e da qui per Radda e Lecchi.
 
 
“Le vigne di Ama sono ben esposte, assolative, tutte tenute ottimamente e come giardini: questa parte è la più fertile e la più rinomata del Chianti”, scriveva nel Settecento il granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena. In età moderna tutto è rinato nel segno degli antichi fasti, grazie alla compartecipazione di tre famiglie che negli anni Settanta hanno rilevato la proprietà. Tra queste i Sebasti figurano come i più attivi grazie all’impegno di Lorenza e di suo marito Marco Pallanti, enologo e personaggio di spicco del vino Chiantigiano. Accanto a rossi eccellenti ad Ama si investe molto sull’arte, con affascinanti installazioni di artisti di calibro internazionale.

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