Primo anno produzione: 1968
Proprietà: Maurizio Zanella
Enologo: Stefano Capelli
Agronomo: Paolo Bonini
Conduzione: Biologico
Ettari: 245,00
Indirizzo: dalla A4 uscire a Rovato, proseguire per il Lago d'Iseo per 1,5 km
 
 
Se l’icona della Champagne è Moët et Chandon, con il suo grandioso Dom Perignon, e quella del Trento Doc è Ferrari, quella della Franciacorta è senza dubbio Cà del Bosco. Più di cinquant’anni di impegno, un parco di vigne e cru straordinario, una presenza sul mercato chiara e radicata, uno stile di vini legato alla massima espressività del territorio e che mai si è mai lasciato ammaliare da scorciatoie, rimanendo a debita distanza ideologie estremiste. Un patrimonio vitivinicolo mondiale, al quale si aggiungono continuamente nuovi tasselli, come l’ampliamento della zona di conferimento uve nella cantina. L’uva, raccolta in cassette munite di un chip, che ne raccontano il cru di provenienza e il grado di maturità, dopo essere stata lavata (nella mitica spa del grappolo) è trasferita con l’aiuto di robot in grandi celle frigo dove viene stoccata e lavorata entro 22 ore.