Primo anno produzione: 1896
Proprietà: Fratelli Massolino
Enologo: Franco e Roberto Massolino, Giovanni Angeli
Agronomo: Roberto Massolino
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 257.000
Ettari: 36,00
Indirizzo: dalla A21 Torino-Piacenza, uscita di Asti est, direzione Alba.
 
 
In Langa, negli ultimi anni, si ha un’attenzione particolare verso il Riesling. Amato molto dai Piemontesi, è stato proposto già da diverse aziende e adesso anche da Massolino che lo presenta per la prima volta in Guida quest’anno con il tappo Stelvin, per preservare ancora di più le caratteristiche varietali del vitigno. Il Riesling viene coltivato dall’azienda nel vigneto più elevato della tenuta Massolino, a Monforte d’Alba, a circa 600 metri di altitudine, dove il microclima contribuisce a regalare maggiore freschezza e acidità al vino. Il resto della gamma vini, come sempre, si è dichiarata solida e territoriale. L’annata 2015 è stata un’annata radiosa, sicuramente, un po’ più calda e asciutta in estate che ha dato maggiore concentrazione ai grappoli, regalando vini più intensi e profondi con un’immediatezza di beva attraente. Tutti i Barolo 2015 si sono espressi in questi termini, vigorosi e al contempo eleganti, con un pizzico di calore in più rispetto agli altri anni, da smussare nel tempo. La storia vinicola di Massolino inizia nel lontano 1896 con Giovanni Massolino, uomo tenace e creativo che ha trasmesso queste doti caratteriali agli attuali proprietari e discendenti diretti, Franco e Roberto Massolino. Loro sono riusciti ad entrare nel vero e proprio rinascimento enologico degli anni Novanta, attraverso la ristrutturazione della cantina e della casa patronale con l’introduzione di tecniche enologiche e agronomiche nuove, puntando all’innovazione ma rimanendo legati alla tradizione perché la filosofia dei Massolino è fare vino con passione nel proprio territorio di origine, conservando la tipicità del vitigno autoctono. Loro credono fermamente che tra viti, territorio e vignaioli ci sia un legame indissolubile, fatto di affinità cementate tra loro.
Primo anno produzione: 1896
Proprietà: Fratelli Massolino
Enologo: Franco e Roberto Massolino, Giovanni Angeli
Agronomo: Roberto Massolino
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 257.000
Ettari: 36,00
Indirizzo: dalla A21 Torino-Piacenza, uscita di Asti est, direzione Alba.
 
 
In Langa, negli ultimi anni, si ha un’attenzione particolare verso il Riesling. Amato molto dai Piemontesi, è stato proposto già da diverse aziende e adesso anche da Massolino che lo presenta per la prima volta in Guida quest’anno con il tappo Stelvin, per preservare ancora di più le caratteristiche varietali del vitigno. Il Riesling viene coltivato dall’azienda nel vigneto più elevato della tenuta Massolino, a Monforte d’Alba, a circa 600 metri di altitudine, dove il microclima contribuisce a regalare maggiore freschezza e acidità al vino. Il resto della gamma vini, come sempre, si è dichiarata solida e territoriale. L’annata 2015 è stata un’annata radiosa, sicuramente, un po’ più calda e asciutta in estate che ha dato maggiore concentrazione ai grappoli, regalando vini più intensi e profondi con un’immediatezza di beva attraente. Tutti i Barolo 2015 si sono espressi in questi termini, vigorosi e al contempo eleganti, con un pizzico di calore in più rispetto agli altri anni, da smussare nel tempo. La storia vinicola di Massolino inizia nel lontano 1896 con Giovanni Massolino, uomo tenace e creativo che ha trasmesso queste doti caratteriali agli attuali proprietari e discendenti diretti, Franco e Roberto Massolino. Loro sono riusciti ad entrare nel vero e proprio rinascimento enologico degli anni Novanta, attraverso la ristrutturazione della cantina e della casa patronale con l’introduzione di tecniche enologiche e agronomiche nuove, puntando all’innovazione ma rimanendo legati alla tradizione perché la filosofia dei Massolino è fare vino con passione nel proprio territorio di origine, conservando la tipicità del vitigno autoctono. Loro credono fermamente che tra viti, territorio e vignaioli ci sia un legame indissolubile, fatto di affinità cementate tra loro.