Primo anno produzione: 1772
Proprietà: famiglia Boscaini
Enologo: gruppo tecnico Masi
Agronomo: gruppo tecnico Masi
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 3.650.000
Ettari: 550,00
Indirizzo: dalla A22 uscita di Verona nord, proseguire per 10 km in direzione Valpolicella e svoltare poi a sinistra in direzione Sant'Ambrogio.
 
 
L’azienda di Sant’Ambrogio di Valpolicella presenta quest’anno il meglio dei suoi gioielli enologici; due Amarone, un Valpolicella Classico Superiore e un Recioto della Valpolicella, sostanzialmente diversi ma accumunati da un filo logico che lega stile e precisione tecnica. Sono frutto delle premesse migliori: le vigne godono di un’esposizione privilegiata nell’areale produttivo classico, a Sud e a Sud-Ovest, ad un’altitudine compresa fra 100 e 400 metri sul livello del mare, su un suolo vulcanico, ricco di detriti e minerali, che imprimono alle uve un patrimonio aromatico unico e una caratteristica verve minerale. A questo si aggiunga il fondamentale apporto degli uomini che compongono la squadra, un team di dirigenti e tecnici consolidati e di prim’ordine, artefici di una produzione stabilmente ai vertici della denominazione.
Primo anno produzione: 1772
Proprietà: famiglia Boscaini
Enologo: gruppo tecnico Masi
Agronomo: gruppo tecnico Masi
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 3.650.000
Ettari: 550,00
Indirizzo: dalla A22 uscita di Verona nord, proseguire per 10 km in direzione Valpolicella e svoltare poi a sinistra in direzione Sant'Ambrogio.
 
 
L’azienda di Sant’Ambrogio di Valpolicella presenta quest’anno il meglio dei suoi gioielli enologici; due Amarone, un Valpolicella Classico Superiore e un Recioto della Valpolicella, sostanzialmente diversi ma accumunati da un filo logico che lega stile e precisione tecnica. Sono frutto delle premesse migliori: le vigne godono di un’esposizione privilegiata nell’areale produttivo classico, a Sud e a Sud-Ovest, ad un’altitudine compresa fra 100 e 400 metri sul livello del mare, su un suolo vulcanico, ricco di detriti e minerali, che imprimono alle uve un patrimonio aromatico unico e una caratteristica verve minerale. A questo si aggiunga il fondamentale apporto degli uomini che compongono la squadra, un team di dirigenti e tecnici consolidati e di prim’ordine, artefici di una produzione stabilmente ai vertici della denominazione.