Primo anno produzione: 1980
Proprietà: Società  Cooperativa, Presidente Sandro Théodule
Enologo: Andrea Costa
Agronomo: Fabrizio Prosperi
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 200.000
Ettari: 25,00
Indirizzo: dalla A5, uscita Châtillon Saint Vincent, proseguire sulla SS26 fino a Chambave
 
 
20.000 bottiglie medie/annue sfornate da un territorio produttivo di montagna dove il vino è parte integrante della cultura del posto. La Cooperativa è nata nel 1980 con circa 25 soci divenuti oggi più di 70, che operano negli areali delle denominazioni Chambave comprendente anche i comuni di Châtillon, Saint Vincent, Saint Denis e Verrayes, e Nus che a sua volta include i comuni di Quart e Fénis. Viticoltura difficoltosa dunque con raccolte che si effettuano fino ad 850 metri di altitudine, in un microclima esclusivo nella zona meno piovosa della regione dove le escursioni termiche sono all’ordine del giorno. La gamma presentata è ben significativa dove oltre alla lavorazione di vitigni autoctoni troviamo anche interpretazioni di varietà care Oltralpe con Syrah e Pinot Nero. Agli assaggi, come di consueto, batte tutti il Moscato Passito Prieuré in quest’edizione dell’annata 2017.
Primo anno produzione: 1980
Proprietà: Società  Cooperativa, Presidente Sandro Théodule
Enologo: Andrea Costa
Agronomo: Fabrizio Prosperi
Conduzione: Convenzionale
Bottiglie prodotte: 200.000
Ettari: 25,00
Indirizzo: dalla A5, uscita Châtillon Saint Vincent, proseguire sulla SS26 fino a Chambave
 
 
20.000 bottiglie medie/annue sfornate da un territorio produttivo di montagna dove il vino è parte integrante della cultura del posto. La Cooperativa è nata nel 1980 con circa 25 soci divenuti oggi più di 70, che operano negli areali delle denominazioni Chambave comprendente anche i comuni di Châtillon, Saint Vincent, Saint Denis e Verrayes, e Nus che a sua volta include i comuni di Quart e Fénis. Viticoltura difficoltosa dunque con raccolte che si effettuano fino ad 850 metri di altitudine, in un microclima esclusivo nella zona meno piovosa della regione dove le escursioni termiche sono all’ordine del giorno. La gamma presentata è ben significativa dove oltre alla lavorazione di vitigni autoctoni troviamo anche interpretazioni di varietà care Oltralpe con Syrah e Pinot Nero. Agli assaggi, come di consueto, batte tutti il Moscato Passito Prieuré in quest’edizione dell’annata 2017.