Primo anno produzione: 1981
Proprietà: Bruno e Brigitte Widmer
Enologo: Barbara Widmer, Carlo Ferrini
Agronomo: Alessandro Di Tardo
Conduzione: Biologico
Bottiglie prodotte: 550.000
Ettari: 80,00
Indirizzo: dalla superstrada Firenze-Siena uscita San Donato, proseguire per Castellina in Chianti, poi in direzione Casalecchi.
 
 
Nel 1981 i coniugi svizzeri Bruno e Brigitte Widmer si innamorano di un’azienda a Castellina in Chianti in stato di abbandono, la rilevano, la mettono a nuovo e appena due anni dopo l’acquisto sono già sulla bocca di tutti per aver sbaragliato durante una degustazione di Chianti Classico la concorrenza. Se l’appetito vien mangiando qui si è fatta una vera scorpacciata soprattutto di riconoscimenti, in Italia come in campo internazionale e così l’attività ha registrato un ampliamento con l’acquisizione nel 1989 di un podere a Radda in Chianti e nel 1998 con la genesi di Brancaia in Maremma. In concomitanza con quest’ultimo acquisto è entrata in azienda con il ruolo di enologa la figlia Barbara, che si avvale dei preziosi consigli del consulente Carlo Ferrini. I vini presentati regalano come sempre grandi emozioni, dove il testa a testa tra l’Ilatraia e il Blu diventa ancora più serrato.
Primo anno produzione: 1981
Proprietà: Bruno e Brigitte Widmer
Enologo: Barbara Widmer, Carlo Ferrini
Agronomo: Alessandro Di Tardo
Conduzione: Biologico
Bottiglie prodotte: 550.000
Ettari: 80,00
Indirizzo: dalla superstrada Firenze-Siena uscita San Donato, proseguire per Castellina in Chianti, poi in direzione Casalecchi.
 
 
Nel 1981 i coniugi svizzeri Bruno e Brigitte Widmer si innamorano di un’azienda a Castellina in Chianti in stato di abbandono, la rilevano, la mettono a nuovo e appena due anni dopo l’acquisto sono già sulla bocca di tutti per aver sbaragliato durante una degustazione di Chianti Classico la concorrenza. Se l’appetito vien mangiando qui si è fatta una vera scorpacciata soprattutto di riconoscimenti, in Italia come in campo internazionale e così l’attività ha registrato un ampliamento con l’acquisizione nel 1989 di un podere a Radda in Chianti e nel 1998 con la genesi di Brancaia in Maremma. In concomitanza con quest’ultimo acquisto è entrata in azienda con il ruolo di enologa la figlia Barbara, che si avvale dei preziosi consigli del consulente Carlo Ferrini. I vini presentati regalano come sempre grandi emozioni, dove il testa a testa tra l’Ilatraia e il Blu diventa ancora più serrato.